Università degli Studi di Catania
 
Home PageLinks utiliContattaci
 
NOTIZIE DALL'ITALIA
 
Novità dall'Italia

Aci Trezza, sub di frodo beccato dalla Guardia costiera
Pubblicata in data 29/7/2009

Una denuncia alla Procura della Repubblica per pesca di frodo con sequestro penale delle attrezzature per svariate migliaia di euro. Ma anche due chilogrammi di occhi di bue “salvati” e rigettati in acqua. E’ il risultato della complessa operazione di controllo nel territorio nell’Area marina protetta Isole Ciclopi eseguita martedì mattina, intorno alle 13, dalla squadra “Virm” della Capitaneria di porto di Catania. A finire nella rete dei controlli della Capitaneria di porto, dopo un lungo (quasi due ore) e attento appostamento a terra nei pressi della piazza di Padre Pio ad Aci Trezza, nella zona meglio nota come “Pietrazze”, un subacqueo catanese di 35 anni, S.S. le sue iniziali, volto già noto alle forze dell’ordine. Un’operazione che il personale della Capitaneria di porto, in borghese, ha condotto a termine cogliendo il subacqueo con le mani nel sacco, appena uscito dall’acqua, dopo la pesca effettuata in piena zona ‘B’, di riserva generale, dell’Amp Isole Ciclopi, con ben due chilogrammi di occhi di bue. Per il subacqueo è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica per pesca con autorespiratore in zona vietata oltre al sequestro penale della muta, bombole, giubbotto ad assetto variabile e ganci per un valore di tre migliaia di euro. Sequestrato anche un minisommergibile utilizzato dal sub per agevolare gli spostamenti sott’acqua. Il pescato, dopo i necessari controlli dei veterinari dell’Ausl 3 di Acireale, è stato rigettato in acqua. Continuano dunque i controlli a tappeto della Capitaneria di porto nell’Amp Isole Ciclopi per combattere il fenomeno della pesca di frodo.

 

 
Tutti i fatti principali legati alla tutela ambientale del territorio nazionale aggiornati giorno per giorno. Dalle iniziative degli enti pubblici alle news, dalle manifestazioni alle curiosità.

   Torna alle ultime News