Università degli Studi di Catania
 
Vai all'Home PageLinks utiliContattaci
 
 


TUTELA E GESTIONE AMBIENTALE

In questo settore di attività, il CUTGANA, su indicazione delle Autorità Accademiche, è ente gestore di Riserve Naturali affidate dalla Regione Siciliana all'Università degli Studi di Catania
Nel maggio 2001 l'Università di Catania rappresentata dal CUTGANA e il Comune di Acicastello hanno costituito un Consorzio per la gestione dell'Area Marina Protetta "Isole Ciclopi".

Riserve Naturali Regionali

R.N.I. "Complesso Immacolatelle e Micio Conti"

La Riserva si trova in territorio di San Gregorio di Catania e si estende per circa 70 ettari. La valenza principale di quest'area protetta è rappresentata dal complesso di gallerie di scorrimento lavico create da colate preistoriche e da colate storiche. Si tratta di un complesso di grande interesse scientifico sia per la serie di sale e gallerie di ampiezza singolare, sia per i popolamenti faunistici troglofili in esso ospitati.

R.N.I. "Isola Lachea e Faraglioni dei Ciclopi"

Le Isole dei Ciclopi sono situate nello specchio di mare antistante l'abitato di Acitrezza (CT). Si tratta di formazioni vulcaniche legate alle prime eruzioni sottomarine avvenute nel golfo "pre-etneo" risalenti a circa 500.000 anni fa. La più grande è l'Isola Lachea, costituita prevalentemente da rocce basaltiche, in più punti sormontate da argille marnose pleistoceniche metamorfosate.

L'area protetta è sorta anche per tutelare, oltre alla porzione emersa delle isole, anche la vegetazione algale e la fauna della fascia di mare dal sopralitorale all'infralitorale e la lucertola endemica Podarcis sicula ciclopica.

R.N.I. "Grotta Monello"

Questa riserva naturale ricade nel territorio del comune di Siracusa ed è stata istituita a tutela di uno splendido esempio di cavità e di strutture carsiche che si sviluppano per oltre 500 m con ricche e fantasmagoriche concrezioni calcitiche quali cannule, eccentriche, veli e cortine, meduse, colate concrezionali, stalattiti, stalagmiti, colonne, vaschette, ecc. Di grande interesse scientifico è la presenza di una fauna troglobia, impreziosita da entità endemiche.

R.N.I. "Grotta Palombara"

Estesa nelle calcareniti della Formazione dei Monti Climiti in territorio di Melilli (SR), quest'area protetta comprende una tra le più importanti grotte carsiche della Sicilia orientale, sia per lo sviluppo di un reticolo variamente articolato, sia per la complessità dei sistemi di cavità. La fauna cavernicola che vi si trova comprende nutrite colonie di chirotteri e interessanti entità esclusive. Notevoli sono anche i ritrovamenti archeologici e paleontologici.

R.N.I. "Complesso Speleologico Villasmundo - S. Alfio"

Si estende nel territorio di Mellilli (SR) lungo il torrente Cugno di Rio nelle calcareniti della Formazione dei Monti Climiti. La grotta di Villasmundo, costituisce uno dei più importanti sistemi carsici orizzontali dell'altopiano ibleo e si sviluppa a vari livelli per circa 2 Km in una serie di piani collegati da cunicoli. Le pareti della grotta sono ornate da notevoli strutture concrezionali, quali stalattiti, stalagmiti, colonne, drappeggi e colate. Sono anche presenti due corsi d'acqua perenni ed uno temporaneo, nonché un laghetto con una superficie di circa 450 mq e profondo oltre 50 m. Si riscontrano, inoltre, accumuli di guano dovuti alle colonie di chirotteri ancora presenti all'interno delle grotte. La grotta Alfio che si apre poco più a valle della Villasmundo, presenta anch'essa interessanti associazioni morfologiche.

R.N.O. "Vallone di Piano della Corte"

Questa riserva di recente istituzione (Luglio 2000) ricade all'interno del territorio di Agira (EN). Si tratta di un ambiente umido, che si caratterizza per la sua ricca e variegata vegetazione di un relitto di bosco igrofilo un tempo molto rappresentato nell'isola.

AMP "Isole dei Ciplopi"

È caratterizzata da formazioni naturali che costituiscono un unicum biologico, geovulcanologico ed ambientale di rilevante interesse scientifico. Essa include la piattaforma continentale basaltica che, come è noto, è la zona più ricca dal punto di vista faunistico e floristico e che è anche la più vulnerabile in relazione alle attività antropiche reali e potenziali.
In particolare la morfologia dei fondali e la varietà di ambienti favoriscono la presenza di un elevato numero di specie animali e vegetali che fanno dell'arcipelago dei Ciclopi uno dei siti a più alta biodiversità dell'intero litorale ionico.
Tra gli organismi presenti nei fondali dell'AMP sono stati individuati alcuni endemismi o specie rare di Molluschi, Policheti, Pesci ed Alghe.
Ulteriori notizie possono essere reperite sul sito del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio.

Sistema Geografico Informativo