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EFFETTO SERRA
L’effetto serra è un effetto naturale, che si verifica nell’atmosfera terrestre, di vitale importanza per lo sviluppo della vita sulla terra: senza di esso la temperatura media sarebbe infatti di meno 19°C.
I cosiddetti I gas serra intrappolano l’energia solare che la terra irradia verso lo spazio, conservando così il calore con la stessa funzione che svolgono i vetri di una serra. Negli ultimi decenni le attività umane hanno portato all’aumento di emissioni dell’atmosfera di una serie di gas che non permettono lo smaltimento del calore derivante dall’irraggiamento solare; ciò ha determinato un incremento della temperatura media terrestre ed un’intensificazione dell’effetto serra. I principali gas che si ritengono responsabili di questo incremento sono: metano, vapore acqueo, gli ossidi d’azoto, i clolofluorocarburi e l’anidride carbonica.
Il principale risultato dell’effetto serra è l’innalzamento della temperatura terrestre dovuto agli infrarossi. L’IPCC (Intergovernment Panel on Climante Change) prevede che, pur considerando un moderato tasso di sviluppo delle attività umane, la concentrazione dei gas serra aumenterà tanto da causare nel prossimo secolo un aumento della temperatura media di 1,5–4 °C (questo significa che in alcuni luoghi la temperatura potrebbe anche temporaneamente calare ed in altri aumentare di molti gradi).
La temperatura della superficie terrestre, rispetto al secolo scorso è già aumentata di 0,3-0,6 °C e si prevede sia destinata a salire ulteriormente: questo fenomeno è chiamato surriscaldamento globale. Secondo l’IPCC le principali conseguenze saranno:
Innalzamento dei livelli dei mari di 50 cm entro il 2100;
Aumento delle temperature di 2 °C entro il 2100;
Riduzione delle risorse idriche;
Perdita di specie animali e vegetali;
Aumento delle patologie umane (malaria, malattie cardio-respiratorie);
Migrazioni di massa delle popolazioni esposte a catastrofi naturali
Il nostro paese contribuisce per il 2% alle emissioni mondiali di anidride carbonica; i settori che incidono maggiormente sulle emissioni nazionali di gas serra sono i trasporti (poco più del 20%) e la produzione di energia elettrica (24% circa).
Cosa si può fare per ridurre l’effetto serra?
Essendo il settore energetico a contribuire maggiormente al surriscaldamento globale, le emissioni dovrebbero essere ridotte con il ridursi delle quantità d’energia consumata. Un modo sarebbe quello di tassare l’energia, pur mantenendo i tassi concorrenziali rispetto ai concorrenti stranieri, un altro modo sarebbe quello di produrre l’elettricità e la corrente da fonti energetiche rinnovabili. Esistono già dei metodi: per esempio l’energia eolica. Un’altra soluzione è ravvisabile nel migliorare l’efficacia dei processi produttivi nonché aumentare l’efficienza delle cose che utilizzano energia. Infine, si potrebbe incrementare la superficie terrestre dove, grazie alla fotosintesi clorofilliana l’anidride carbonica viene assorbita.
La risposta sta probabilmente nella combinazione di tutte queste soluzioni. Tutti noi dobbiamo ridurre il consumo di energia stando attenti a come l’utilizziamo (per esempio: maggiore utilizzo dei mezzi pubblici invece delle automobili e l’acquisto di elettrodomestici ad un minor consumi di energia).
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| L’attività dell’uomo e le alterazioni dei cicli bio-geochimici. Sono queste le cause delle emergenze ambientali che affliggono il pianeta Terra. In questa sezione tutte le informazioni sulla desertificazione, effetto serra, buco dell’ozono, piogge acide e eutrofizzazione. |
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