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Il
territorio della Riserva presenta una flora molto ricca e differenziata, anche
in relazione a diversi tipi di ambiente esistenti. Accanto a specie arboree come
il leccio (Quercus ilex) e la quercia virgiliana (Quercus virgiliana),
č possibile osservare vari arbusti sempreverdi quali l'olivastro (Olea
oleaster) il mirto (Myrtus communis), il lentisco (Pistacia
lentiscus) il terebinto (P. terebinthus), il carrubo
(Ceratonia siliqua), l'alaterno (Rhamnus alaternus) ), la fillirea
(Phyllirea latifolia), arbusti spinosi come la calicotome (Calicotome
infesta), il pero selvatico (Pirus amygdaloides), il biancospino
(Crataegus monogyna), e piante lianose quali la rosa sempreverde (Rosa
sempervirens), la clematide (Clematis cirrhosa), la salsapariglia (Smilax
aspera), la viticella (Tamus communis). Non mancano le piante di
grande rilevanza scientifica e naturalistica, tra queste l'Urtica
rupestris, una rarissima specie endemica esclusiva degli Iblei, rilevata
in alcune stazioni rocciose molto circoscritte lungo le pareti dei valloni. E'
una specie relitta di origine molto antica, risalente all'era Terziaria, che
resta oggi confinata nel sottobosco delle leccete, in stazioni piuttosto umide e
fresche, interessate da affioramenti rocciosi calcarei pių o meno estesi. In
questi ambienti č stato rinvenuto un altro raro endemismo siculo, Cymbalaria
pubescens, presente sull'Isola oltre che nell'area iblea solo in alcune
stazioni rupestri calcaree del palermitano. Nelle zone pių aperte con substrato
roccioso spiccano i pulvini spinosi dello spinaporci
(Sarcopoterium spinosum), una specie mediterraneo-orientale presente in
Sicilia solo negli Iblei, e i cespugli di timo dalla spettacolare fioritura. In
questi ambienti crescono anche un'altra endemica esclusiva degli Iblei, Calendula
suffruticosa ssp. gussonei, e alcune specie di orchidee spontanee,
come la Ophrys lutea, Ophrys sphegodes e Serapias
vomeracea.
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