La Sicilia è l'isola più grande del mediterraneo e nell'immaginario collettivo è certamente simbolo di mare azzurro e di spiagge assolate. Assai meno noti, ma non per questo meno interessanti e suggestivi, sono invece gli aspetti più marcatamente boschivi dell'isola, dalle faggete dei Nebrodi alle pinete a pino laricio delle pendici dell'Etna, dalle fresche e ombrose cave degli Iblei alle leccete ripide e misteriose dei monti Sicani. Nel periodo autunnale, quando le foglie dei faggi e dei castagni cominciano a ingiallire, i boschi siciliani si arricchiscono di una notevole varietà di funghi che con le loro forme e colori rendono ancor più fiabesco il sottobosco. Essi attirano l'attenzione non solo dell'appassionato ma anche dell'occasionale gitante domenicale che il più delle volte li raccoglie incurante della loro potenziale pericolosità. Questo sito è stato redatto con l'intento di far conoscere agli uni e agli altri i più comuni funghi commestibili e velenosi della Sicilia, accompagnandone l'iconografia con una semplice descrizione scientifica dei caratteri più significativi, macroscopici ed organolettici. | |||
| --- norme comportamentali ed equipaggiamento --- | |||