L’educazione delle generazioni future verso la sensibilità e la salvaguardia dell’ambiente rimane la speranza principale per un recupero degli scempi perpetuati in particolar modo in questi ultimi anni. In questa vasca è rappresentato un ambiente marino antropizzato, caratterizzato da strutture ed oggetti costruiti dall’uomo e da quest’ultimo incautamente abbandonati sotto la superficie del mare, dove, non vedendosi, vengono nascosti agli sguardi dei più. Il contrasto offerto dalla visione di questo scenario, in contrapposizione con quelli delle vasche precedenti, è l’effetto su cui si punta per sensibilizzare il visitatore, che non viene, così, affascinato dalla bellezza dell’ambiente, ma dal suo profondo significato educativo.
Ospiti principali
Anemone, Cefalo, Paguro Bernardo, Riccio, Bavosa. |